Adamo e le sue cocche. Adamo è il secondo nostro galletto con questo nome, il primo lo avevo chiamato così perché cantava sempre. Lui invece l’ho chiamato Adamo, e la gallina bianca Eva, perché erano gli unici sopravvissuti da una razzia (probabilmente di predatori a 2 gambe) a La Falda prima che ci trasferissimo ed erano quindi primi a popolare la nostra nuova casa. Adamo insieme ad una gallinella nera ci erano stati portati dal Comune di Modena perché si trovavano in un’area non idonea.

Per me le galline e i galletti hanno un fascino particolare, amo la loro compagnia, osservare i loro comportamenti, relazionarmi con loro.

Sono animali cosi primitivi che creare una relazione con loro per me è come arrivare all’essenzialità. Ho sempre vissuto con galli e galline alcuni anche imprintati, purtroppo sono animali spesso predati da rapaci, da volpi, da cani, da esseri umani… ed ogni volta per me è un dolore, lo stesso che provo per qualsiasi altro animale, hanno un nome, li curo sono parte della nostra famiglia.

Questo perché oggi un cane non gestito da persone a passeggio è entrato ed ha ucciso una nostra gallina, nel nostro prato.

All’offerta di soldi per ripagare, secondo loro, la gallina mi sono molto arrabbiata, i cani devono essere gestiti.

Purtroppo il risultato è la mia gallina morta e un po’ di insulti che alla fine mi sono presa io.

Dico sempre una vita è una vita che sia una gallina o un cane ma spesso questo concetto non è compreso.

Lorena Canossa, marzo 2021